Gram Access è un client non ufficiale per usare Telegram su Windows, pensato fin dall'inizio per essere usato comodamente con uno screen reader (NVDA, JAWS o Narrator) e con la sola tastiera, senza bisogno del mouse. Usa l'API di Telegram e fa parte dell'ecosistema Telegram, ma non è sviluppato né approvato da Telegram. Questa guida spiega come usare tutte le funzioni principali, in ordine, dal primo avvio in poi. Non serve leggerla tutta d'un fiato: puoi anche usarla come riferimento, tornandoci quando ti serve capire una funzione precisa.
La prima volta che apri Gram Access, il programma ti chiede di accedere con il tuo account Telegram, esattamente come faresti su un telefono. I passaggi sono questi:
Maiusc+Tab) c'è la casella Paese, già impostata sul tuo paese con il suo prefisso, per esempio "Italia +39": si cambia con le frecce o scrivendo l'iniziale. Il prefisso si aggiunge da solo, quindi puoi scrivere il numero senza; se lo scrivi con il + o con 00 davanti, vale quello che hai scritto.Tab la trovi aggiornata), e allo zero Telegram ti chiama da solo per dettarti il codice, come in Telegram ufficiale. Se invece Telegram prevede un altro metodo, allo zero compare il pulsante "Invia di nuovo il codice".Fatto questo, il programma carica le tue chat e sei pronto per usarlo. L'accesso resta valido anche chiudendo e riaprendo il programma: non serve rifare la procedura ogni volta. Se vuoi che nessuno possa usare il tuo account copiando la cartella di Gram Access, attiva il codice di blocco locale e il legame dei dati a questo computer.
Appena entrato, ti trovi nella finestra principale, divisa in quattro schede che puoi raggiungere con Control+1, Control+2, Control+3 e Control+4 (oppure dal menu "Vai a" in alto):
In cima alla finestra c'è sempre anche una barra dei menu (Telegram, Vai a, Aiuto, e altri che compaiono quando serve, ad esempio quando hai una chat aperta) raggiungibile con il tasto Alt, e un campo di ricerca sempre disponibile con Control+F per trovare rapidamente una persona, un gruppo, un canale o un bot per nome.
Scrivi una parola e premi Invio. A ricerca finita senti un riepilogo, per esempio "Trovati: 12 persone, 7 gruppi, 15 canali, 3 bot", e il cursore va sul primo elenco con dei risultati. I risultati sono divisi in quattro elenchi separati, mai mescolati: Persone, Gruppi, Canali e Bot. Ogni elenco dice quanti risultati contiene (per esempio "Gruppi: 7"); con Tab passi da un elenco all'altro, e gli elenchi senza risultati non compaiono.
In ogni elenco trovi prima le chat che hai già (tutte quelle che corrispondono, compresi i contatti e le persone con cui chatti anche se non sono in rubrica), poi quelle pubbliche trovate su tutto Telegram. Queste ultime hanno un'indicazione in fondo alla riga: "non è nei contatti" per le persone, "non ne fai parte" per gruppi e canali, "non ancora avviato" per i bot. Invio apre il risultato (gruppi e canali in anteprima, senza iscriverti); il tasto Menu offre anche Info, Chiama per le persone e Iscriviti per i gruppi e i canali di cui non fai parte. Se una persona ha una nota che le hai assegnato tu (vedi la sezione Contatti più avanti), compare anche quella accanto al nome. Esc chiude la ricerca. Se scrivi un numero di telefono (con il prefisso, per esempio +39 333 1234567), Telegram cerca anche la persona con quel numero e, se la trova, compare in cima alle Persone: succede solo se le sue impostazioni di privacy permettono di trovarla così.
Ricerche recenti: ogni chat che apri dai risultati viene ricordata, come in Telegram. Premendo Invio con il campo di ricerca vuoto le ritrovi, la più recente per prima, negli stessi quattro elenchi, con un riepilogo come "Ricerche recenti: 3 persone, 2 canali". Sulle ricerche recenti il tasto Menu offre anche "Togli dalle ricerche recenti" e "Cancella tutte le ricerche recenti" (con una conferma). L'elenco vale solo per questo computer: non si sincronizza con il telefono.
I risultati pubblici, cioè le chat che non hai ancora, sono un numero limitato deciso dai server di Telegram, anche in Telegram ufficiale, e non si possono chiedere "altri risultati": se non trovi quello che cerchi, prova a scrivere un termine più preciso. Le chat che hai già invece compaiono tutte.
Per cercare una parola dentro i messaggi di tutte le tue chat insieme usa il menu Telegram, voce Cerca messaggi in tutte le chat.... Nella finestra scrivi il testo da cercare e, se vuoi, restringi la ricerca: il tipo di contenuto (tutti i messaggi, foto e video, file, link, vocali), il tipo di chat (tutte, chat private, gruppi, canali) e un periodo con Dal giorno e Al giorno (nel formato GG/MM/AAAA; lasciali vuoti per cercare in tutto il tempo). Le scelte restano pronte per la ricerca successiva. Ogni risultato dice la chat, chi ha scritto, il messaggio e la data; Invio apre la chat proprio su quel messaggio. In fondo all'elenco, se ce ne sono altri, trovi Carica altri risultati...: con Invio arrivano i successivi.
Muovendoti con le frecce su e giù nell'elenco chat, per ogni riga senti il titolo della chat e, a seconda di cosa sta succedendo, anche altre informazioni: quanti messaggi non letti ci sono, un'anteprima dell'ultimo messaggio, se qualcuno sta scrivendo o registrando un vocale in quel momento, se la chat è fissata in cima o silenziata. Puoi decidere tu quali di queste informazioni sentire e in che ordine, dal menu contestuale della lista (tasto Menu della tastiera, o Maiusc+F10), voce "Personalizza visualizzazione" — la stessa voce si trova anche nel menu contestuale dei singoli messaggi, per scegliere cosa sentire leggendo una chat.
Premi Invio su una chat per aprirla. Premi Esc per tornare indietro, sia dall'interno di una chat aperta sia per uscire da una ricerca in corso.
Accanto al campo di ricerca c'è il pulsante Filtra per: attivandolo si apre una finestra con cinque caselle di spunta — Non letti, Privati, Gruppi, Canali, Bot — che puoi combinare come vuoi (ad esempio "Non letti" insieme a "Gruppi" mostra solo i gruppi con qualcosa da leggere). Nessuna casella spuntata equivale a "Tutti", cioè l'elenco completo. La scelta fatta resta anche riavviando il programma.
Per un controllo ancora più rapido, le scorciatoie Alt+1, Alt+2, Alt+3, Alt+4 e Alt+5 attivano o disattivano all'istante, una alla volta, rispettivamente Non letti/Privati/Gruppi/Canali/Bot, senza bisogno di aprire la finestra "Filtra per" — comodo quando vuoi accendere o spegnere un solo filtro al volo.
Su qualunque chat selezionata, apri il menu contestuale (tasto Menu della tastiera, o Maiusc+F10) per trovare: fissa in alto, segna come letta o non letta, silenzia le notifiche, archivia, elimina la cronologia, svuota i messaggi, ed altre voci specifiche per gruppi e canali (ne parliamo più avanti).
Le Cartelle sono un modo per vedere solo una parte della tua lista chat, invece di scorrerla sempre tutta intera. Ogni cartella è una lista più corta e mirata, con un nome a tua scelta: ad esempio una cartella "Lavoro" che mostra solo i gruppi e le persone di lavoro, oppure una cartella "Non letti" che mostra solo le chat con qualcosa di nuovo da leggere, un po' come una lista di cose da fare. È utile soprattutto se la tua lista chat principale è lunga e mescolata: invece di scendere riga per riga per trovare quello che cerchi, apri la cartella giusta e ti trovi davanti solo le poche righe che contano in quel momento.
Si apre tutto dalla finestra Cartelle, raggiungibile dal menu "Vai a" oppure con Control+5.
Nella finestra Cartelle trovi l'elenco delle cartelle che hai (create qui o da un altro dispositivo Telegram). Seleziona quella che ti interessa e premi Invio, oppure il pulsante Apri: si apre l'elenco delle chat che contiene in quel momento, da cui puoi scegliere e aprire una chat come faresti nella lista normale. Esc dalla chat torna a questo elenco, e Esc da qui torna alla finestra Cartelle — un passo indietro alla volta.
Attenzione: l'elenco di una cartella è una fotografia presa nel momento in cui la apri, non si aggiorna da sola mentre resta aperta. Se arriva un messaggio nuovo in una di quelle chat mentre stai guardando l'elenco, per vederlo riflesso devi chiudere e riaprire la cartella.
Dalla finestra Cartelle, il pulsante Nuova... avvia una procedura in 4 passi: il nome della cartella, poi le regole automatiche (ad esempio "includi sempre i gruppi", "escludi le chat già lette"), poi le chat da includere sempre a mano, infine quelle da escludere sempre. In qualunque passo puoi premere Annulla per interrompere tutto senza creare nulla. Il pulsante Modifica... segue lo stesso percorso partendo dai valori che la cartella ha già. Elimina chiede conferma prima di procedere (le chat al suo interno non vengono toccate, sparisce solo la cartella).
Non sai da dove iniziare? Il pulsante Consigliate... mostra dei modelli già pronti suggeriti da Telegram stesso, ciascuno con una breve descrizione di cosa fa: puoi crearne uno con un solo passaggio e provarlo subito, invece di partire dal foglio bianco.
I pulsanti Sposta su e Sposta giù cambiano l'ordine in cui le cartelle compaiono nell'elenco.
Il pulsante Condividi... crea un link che puoi mandare a qualcun altro: chi lo apre può aggiungere in un colpo solo le chat pubbliche di quella cartella. Funziona solo per le cartelle con un elenco di chat scelto a mano, senza regole automatiche né chat escluse (è un vincolo di Telegram stesso): se la tua cartella le usa, il programma te lo segnala e ti rimanda a "Modifica..." per toglierle. Il link viene copiato automaticamente negli appunti appena creato.
Per aggiungere una cartella condivisa da qualcun altro, usa il pulsante Aggiungi da link..., incolla il link ricevuto: ti viene mostrato il nome vero della cartella e quante chat nuove aggiungerebbe, prima di chiederti conferma.
Aperta una chat, trovi l'elenco dei messaggi e, sotto, il campo dove scrivere. Con Control+E salti direttamente al campo di scrittura da qualunque punto della chat. Scrivi il testo e premi Invio per inviarlo (a meno che tu non abbia attivato, nelle Impostazioni, l'opzione "invia con Control+Invio": in quel caso il solo Invio va semplicemente a capo, utile per messaggi su più righe). Per mandarlo più tardi, a una data e un'ora scelte, premi Control+Alt+Maiusc+Invio nel campo di scrittura (la stessa voce "Invia più tardi..." si trova nel suo menu contestuale).
Invia più tardi: la finestra ha tre tendine, Giorno (Oggi, Domani e poi le date fino a un anno), Ora e Minuti, già pronte a dieci minuti da adesso; il campo Riepilogo, sotto, dice quando partirà il messaggio. Con Telegram Premium la tendina "Ripeti" lo rimanda ogni giorno, ogni settimana, ogni mese e così via. La casella "Invia senza suono" lo fa arrivare senza notifica sonora. Nelle chat private c'è anche il pulsante "Invia quando sarà online", che lo consegna appena l'altra persona si collega. La stessa finestra si usa per programmare un inoltro, una condivisione o una videochat. I messaggi programmati si ritrovano nel menu Gestione chat, voce "Messaggi programmati", con l'eventuale ripetizione.
Nei campi di testo di tutto il programma Control+Backspace cancella la parola prima del cursore e Control+Canc quella dopo; Control+Z annulla.
Con Control+Maiusc+S senti il nome della chat aperta e chi sta scrivendo o registrando in quel momento. Premuto due volte di seguito, ti dice lo stato completo, come in Telegram ufficiale: nelle chat private l'ultimo accesso ("online", "5 minuti fa", "ieri alle 18:30", "di recente"...), per i bot quanti utenti hanno al mese, nei gruppi quanti membri ci sono e quanti sono online, nei canali quanti iscritti, e se c'è una videochat in corso.
Muovendoti tra i messaggi con le frecce, senti il testo e le informazioni che hai scelto di mostrare (mittente, ora, se è stato letto, eventuali reazioni ricevute...). Con Control+L, o dal menu Informazioni con "Vai ai messaggi non letti", salti subito al primo messaggio non ancora letto della chat (o all'ultimo, se è già tutto letto), anche se sei tornato molto indietro con la ricerca: è come la freccia in giù di Telegram.
Quando entri in una chat con messaggi nuovi, davanti al primo non letto senti "Messaggi non letti:". È un segnaposto, come la barra "Messaggi non letti" di Telegram: indica dove cominciavano i messaggi nuovi quando sei entrato e resta lì finché la chat è aperta, anche dopo che l'hai letto. Un messaggio risulta letto appena il cursore ci arriva sopra. Il segnaposto si sposta sul primo messaggio ancora da leggere quando usi Control+L, e sparisce quando invii un messaggio o quando ne arriva uno nuovo mentre sei sull'ultimo.
Sul menu contestuale di un messaggio trovi: rispondi, inoltra, copia, fissa, modifica (per i tuoi messaggi), traduci, elimina, e — se il messaggio ne ha — i pulsanti allegati dai bot o le reazioni. Puoi anche formattare il testo che scrivi (grassetto, corsivo, link e altro) selezionando il testo nel campo di scrittura e usando le stesse combinazioni standard di Windows per applicare lo stile, oppure dal menu di formattazione dedicato.
"Inoltra" (anche per più messaggi scelti con la selezione multipla) apre la finestra "Inoltra a", come in Telegram ufficiale: in alto una casella per cercare una chat, sotto l'elenco delle chat a cui puoi scrivere, con Messaggi salvati per primo. Premendo Invio su una chat, questa si apre con l'inoltro pronto nel campo di scrittura: puoi aggiungere un commento, se vuoi, e premere Invio per mandare tutto (Alt+Invio senza notifica), oppure Esc per annullare; se lasci la chat senza inviare, l'inoltro ti aspetta lì e te lo ricorda quando ci torni. Verso Messaggi salvati l'inoltro parte subito; verso un gruppo con argomenti ti viene chiesto prima in quale argomento. Per inoltrare a più chat insieme, selezionale con la barra spaziatrice: si attivano il campo del commento e i pulsanti "Invia", "Invia senza suono" e "Programma...". Le caselle "Mostra il nome del mittente" e, se ci sono foto o file con didascalia, "Mostra la didascalia" ti permettono di far arrivare il messaggio come se l'avessi scritto tu. I gruppi con argomenti si scelgono uno alla volta, con Invio.
Per rispondere citando solo una parte di un messaggio, selezionalo e premi Control+Alt+C (oppure "Rispondi citando..." nel menu contestuale). Si apre una finestra con il testo del messaggio: seleziona la parte da citare con Maiusc e le frecce, come in qualunque campo di testo, e premi Invio. Torni al campo di scrittura in modalità risposta e senti a chi rispondi e cosa stai citando; scrivi e invia come sempre. Se premi Invio senza selezionare nulla, diventa una normale risposta a tutto il messaggio. Non è disponibile nelle chat segrete, e Telegram pone un limite alla lunghezza della citazione (il programma ti avvisa se lo superi).
Andare al messaggio a cui si risponde: su una risposta, Control+Maiusc+U (oppure "Vai al messaggio originale" nel menu del messaggio) ti porta al messaggio originale, anche se è più indietro nella chat o in un'altra chat; da lì funziona tutto come sempre, compresi i suoi allegati. Backspace sull'elenco dei messaggi ti riporta alla risposta da cui eri partito, un passo alla volta. Se l'originale è in una chat dove non puoi entrare, ti viene proposto un piccolo menu per aprire o far descrivere l'allegato citato.
Con Control+Maiusc+C copi rapidamente il messaggio selezionato senza passare dal menu. Se il messaggio contiene solo testo semplice, viene copiato subito tutto. Se invece contiene anche un link, oppure un allegato (foto, video, documento...), si apre un piccolo menu per scegliere cosa copiare davvero: tutto il testo, un singolo link tra quelli presenti nel messaggio, oppure l'allegato stesso — utile quando un messaggio contiene più cose insieme e ti serve solo una di quelle. Lo stesso sotto-menu si trova anche nella voce "Copia" del menu contestuale del messaggio. Il contrario, cioè incollare e inviare un file o un'immagine copiati negli appunti, è la voce "Incolla e invia file o immagine" (Control+Maiusc+V), sia nel menu del messaggio sia in quello del campo di scrittura.
Per registrare un vocale, premi Control+R. Mentre registri:
Control+Spazio mette in pausa o riprende la registrazione;Control+Invio la invia;Esc la annulla del tutto.Per ascoltare un vocale ricevuto, selezionalo nell'elenco messaggi e premi Invio; con la barra Spazio lo metti in pausa o lo riprendi. Con Control+D cambi la velocità di riproduzione dei vocali (normale, più veloce, e così via), utile per ascoltarli più rapidamente.
Se in una chat ci sono più vocali di seguito, puoi farli partire in sequenza automaticamente, uno dopo l'altro, senza dover selezionare ogni volta il successivo — proprio come nei client Telegram ufficiali. Si attiva o disattiva in due modi equivalenti: una casella in Impostazioni, categoria "Chat e Messaggi", oppure la scorciatoia Control+Maiusc+R mentre sei dentro una chat.
Di solito, quando fai partire un vocale, il cursore resta sulla riga del messaggio: puoi continuare a muoverti nella chat, e Esc esce dalla chat mentre il vocale continua. Se preferisci, in Impostazioni, categoria "Chat e Messaggi", accendi la casella "Quando parte un vocale, sposta il cursore sul pulsante Pausa (Esc lo ferma)": appena il vocale comincia a suonare il cursore va sul pulsante Pausa del riproduttore, e da lì Esc ferma il vocale e ti riporta sulla sua riga. Con la riproduzione in sequenza, se resti su Pausa ci rimani anche per i vocali successivi; se invece ti sposti, per esempio per scrivere una risposta, il vocale successivo non ti toglie il cursore. Quando parte il vocale successivo non viene letto niente, per non parlare sopra la voce: per sapere quale vocale stai ascoltando premi Esc, che lo ferma e ti porta sulla sua riga.
Su ogni vocale senti anche se è stato ascoltato: "Ascoltato" oppure "Non ascoltato" (per i videomessaggi rotondi "Visto" o "Non visto"). Sui vocali che ricevi dice se l'hai già riprodotto tu; sui tuoi dice se l'ha ascoltato l'altra persona (nei gruppi, almeno una persona: Telegram non dice chi), e cambia da solo se lo ascolta mentre hai la chat aperta. Quando fai partire un vocale, la sua riga passa ad "Ascoltato" appena ti sposti, così lo screen reader non la rilegge sopra il vocale. Si può spegnere da "Personalizza visualizzazione", voce "Se il vocale è stato ascoltato".
Per leggere invece di ascoltare, la voce "Trascrivi in testo" del menu del messaggio trasforma in testo un vocale o un videomessaggio rotondo, con la trascrizione di Telegram; quando la trascrizione è pronta, "Valuta la trascrizione" ti permette di dire a Telegram se era buona. Per un vocale in un'altra lingua, il sottomenu "Intelligenza artificiale" ha "Trascrivi e traduci": trascrive e traduce nella lingua del programma, mostrando insieme traduzione e originale.
Con Control+Maiusc+W vai al vocale ricevuto non ascoltato più vecchio della chat, ovunque tu sia, e senti quanti ne restano. Ascoltandolo, la pressione successiva ti porta al seguente, così non ne perdi nessuno. Contano anche i videomessaggi non visti.
Con Control+K apri il menu Allega dal campo di scrittura, dove trovi le voci per inviare un documento, una foto o un video, un album di più foto insieme, oppure creare un sondaggio. Con Control+Maiusc+V incolli e invii direttamente un'immagine o un file che hai copiato negli appunti di Windows, senza passare dal menu.
Quando mandi una sola foto o un solo video si apre la finestra della didascalia. Il primo pulsante, "Descrivi la foto" o "Descrivi il video" (anche Control+Maiusc+D), chiede all'intelligenza artificiale cosa si vede e se c'è qualcosa che non va prima di inviarlo: foto sfocata, buia o storta, cose private visibili, audio disturbato. "Usa come didascalia" mette nel campo la frase proposta, che puoi correggere. Serve l'intelligenza artificiale esterna, vedi L'intelligenza artificiale.
Per aprire un allegato ricevuto (foto, documento, video...), seleziona il messaggio e premi Invio: si apre con il programma che Windows usa di solito per quel tipo di file. Dal menu contestuale del messaggio puoi anche salvarlo in una cartella a tua scelta o aprire direttamente la cartella dove è stato scaricato.
Condividere un video da un punto preciso: mentre guardi un video di una chat nel lettore interno, il pulsante "Condividi da questo punto..." mette il video in pausa e apre la finestra di "Inoltra", con il tempo nel titolo (per esempio "Condividi da 3:25 con"). Chi riceve il video lo vedrà partire da quel punto. Invio su una chat lo invia subito; con Spazio selezioni più chat, puoi aggiungere un commento e scegliere se mostrare il nome del mittente e la didascalia. Per i video di un canale pubblico c'è anche "Copia link", che copia il link al messaggio con il minuto già dentro.
Per reagire a un messaggio con un'emoji, apri il menu contestuale del messaggio e scegli "Reagisci...": si apre la finestra Reagisci. Nel campo "Cerca (per esempio cuore, ridere, fuoco)" scrivi una parola e senti quante reazioni corrispondono; con la freccia in giù passi all'elenco. L'elenco contiene tutte le reazioni che Telegram ti offre, diviso in "Più usate", "Recenti" e "Altre", e in cima, se c'è, quella che hai già messo, indicata come attiva. Invio, o il pulsante "Reagisci", mette la reazione; se mentre sei sull'elenco scrivi una lettera torni alla ricerca; Esc chiude.
La reazione rapida è la reazione preferita del tuo account Telegram: Control+Maiusc+H, o la voce "Reazione rapida:" nel menu del messaggio, la mette sul messaggio selezionato, e premuto di nuovo la toglie. Per cambiarla, nella finestra Reagisci scegli una reazione e premi "Usa come reazione rapida".
Per sapere chi ha reagito e con quale emoji a un messaggio, usa la voce "Vedi chi ha reagito" nello stesso menu.
Quando ricevi delle reazioni ai tuoi messaggi, la chat lo segnala nell'elenco chat principale. Per vedere di quali messaggi si tratta, apri la chat e vai su Informazioni, voce "Reazioni non lette": la lista si aggiorna e si segna come letta muovendo il cursore fino al messaggio con la reazione, oppure aprendo direttamente quella vista.
Gram Access usa due tipi di intelligenza artificiale. Quella di Telegram è gratuita e non richiede nessuna configurazione (alcune funzioni hanno un limite giornaliero, più alto con Telegram Premium). Quella esterna, Gemini di Google, serve per descrivere immagini, video e documenti e per fare domande sulle chat: richiede una tua chiave personale. Tutte le funzioni sono nel menu Funzioni IA della barra dei menu (con una chat aperta) e, per il messaggio selezionato, nel sottomenu Intelligenza artificiale del suo menu, che mostra solo le voci adatte a quel messaggio. Mentre aspetti una risposta senti un leggero suono ripetuto; si spegne in Impostazioni, categoria Accessibilità.
Control+Maiusc+G dal campo di scrittura o dalla didascalia di una foto, oppure "Editor IA..." nel menu Funzioni IA): lavora sul testo che hai scritto, o sulla parte selezionata. Scegli l'azione: Correggi (senti l'elenco delle correzioni, per esempio "perchè → perché"), Stile oppure Traduci, con la lingua; la casella "Aggiungi emoji" aggiunge emoji adatte. Il risultato si sente subito: Applica lo mette nel campo, Copia lo copia.Control+Maiusc+O (o "Leggi testo nell'immagine") legge il testo scritto in una foto: un volantino, uno scontrino, una schermata. Usa il riconoscimento del testo di Windows: funziona senza internet e la foto non esce dal computer. Riconosce le lingue installate in Windows (Impostazioni di Windows, Ora e lingua).
Per attivarla apri le Impostazioni, categoria Intelligenza artificiale: scegli il servizio "Gemini (Google)", incolla nel campo la tua chiave personale di Gemini (si crea gratuitamente sul sito Google AI Studio, con un account Google), premi "Verifica chiave e scarica i modelli" e scegli il modello nella tendina. La chiave viene salvata cifrata e può leggerla solo il tuo utente di Windows su quel computer: se copi Gram Access su un altro computer, va reinserita. La prima volta che la usi il programma ti ricorda che i contenuti che fai descrivere o riassumere vengono mandati a Google. Nelle chat segrete l'intelligenza artificiale esterna non si usa mai.
Le risposte arrivano nella Finestra IA: la risposta, in sola lettura, poi il campo "Fai un'altra domanda" per approfondire sullo stesso contenuto (Invio la manda), e i pulsanti Copia risposta e Chiudi. Esc la chiude.
Control+Maiusc+D sul messaggio selezionato: un solo tasto per tutto. Descrive foto, adesivi e GIF; guarda e ascolta i video, anche grandi (i video oltre 50 MB chiedono conferma, oltre 500 MB non si possono mandare); legge e riassume i documenti PDF e di testo, dicendo per esempio importo e scadenza di una bolletta; riassume la pagina di un link; descrive le storie. Le stesse funzioni sono nel sottomenu Intelligenza artificiale del messaggio, una per voce.Control+Maiusc+D.Control+Maiusc+P): riassume i messaggi non letti della chat aperta, cioè di cosa si è parlato, decisioni e date, e cosa riguarda proprio te. Se non c'è niente di non letto, propone il riassunto degli ultimi messaggi. I messaggi non vengono segnati come letti.Control+Maiusc+Q): scrivi una domanda, per esempio "a che ora era l'appuntamento di sabato?". L'IA cerca nei messaggi della chat e risponde dicendo chi l'ha scritto e quando; il pulsante "Vai al messaggio" ti porta al messaggio da cui ha preso la risposta.Alt+Maiusc+D descrive quello che l'altra persona ti mostra con la webcam o con lo schermo condiviso, e Alt+Maiusc+O ne legge il testo. Nei gruppi, se più persone mostrano qualcosa, scegli chi.I messaggi ricchi sono messaggi "impaginati", come un piccolo articolo: titoli, elenchi, tabelle, citazioni, e anche foto, video e audio all'interno.
Nell'elenco dei messaggi ne senti il testo. Con Invio, oppure "Leggi il messaggio completo" nel menu del messaggio, si apre la lettura intera, dove ogni parte è detta per quello che è: "Titolo", "Sezione", "Citazione", "Tabella" riga per riga con il nome delle colonne, "Fatto" e "Da fare" per le liste di cose da fare. Esc torna ai messaggi. La voce "Foto, video e audio del messaggio..." (anche Control+Maiusc+D) elenca, numerati, i contenuti che ci sono dentro: su ognuno, con la freccia destra, trovi Apri o Riproduci, Salva con nome, Descrivi e, per le foto, Leggi testo nell'immagine. I link scritti nel messaggio funzionano con "Apri link" e "Leggi come testo"; "Copia" copia il testo intero, "Traduci" lo traduce mantenendo l'impaginazione e mostra la traduzione con sotto l'originale.
Per ora Telegram permette di mandarli solo a chi ha Telegram Premium. Dal menu Allega scegli "Messaggio ricco...": si apre una finestra con un campo di testo grande. Si scrive con pochi segni all'inizio delle righe:
# e uno spazio per un titolo (due, tre... fino a sei per titoli più piccoli);- per una voce di elenco, 1. per una voce numerata, [ ] e [x] per le cose da fare e fatte;> per una citazione, --- da solo per una riga di separazione, tre apici inversi per un blocco di codice;| Piatto | Prezzo |;**grassetto**, *corsivo*, ~~barrato~~ e [testo](indirizzo) per un link.Il pulsante Guida della finestra spiega tutti i segni, e Anteprima ti fa sentire come verrà letto il messaggio. "Aggiungi foto, video o audio..." sceglie un file e, dopo una didascalia facoltativa, scrive nel punto dove sei una riga come : la didascalia si può cambiare, il percorso no. "Funzioni IA..." usa l'intelligenza artificiale di Telegram: Crea con IA (descrivi cosa vuoi, per esempio "un invito a cena con menu e orari", e Telegram lo scrive già impaginato), Correggi, Cambia stile, Traduci in, Aggiungi emoji e "Riscrivi con le tue istruzioni". Il risultato sostituisce il testo nel campo, sempre con gli stessi segni, così puoi rileggerlo e correggerlo; Control+Z riporta il testo di prima. Le righe di foto, video e audio restano in fondo. Se chiudi la finestra senza inviare, il testo resta da parte e lo ritrovi riaprendo "Messaggio ricco..." nella stessa chat.
Le funzioni di chiamata (individuali, di gruppo e in conferenza) restano sperimentali: funzionano, ma è l'area del programma con meno collaudo alle spalle rispetto al resto. Se noti qualcosa di strano, segnalalo pure da "Contattami..." nel menu Aiuto.
Le scorciatoie delle chiamate seguono una regola semplice: Control+Alt per avviare, accettare o chiudere una chiamata, Alt+Maiusc per quello che fai durante la chiamata.
Per chiamare un contatto, apri la sua chat privata e usa il pulsante Chiama, oppure Control+Alt+A per una chiamata audio e Control+Alt+V per una chiamata video. Quando arriva una chiamata (o un invito a una conferenza), la stessa combinazione Control+Alt+A la accetta, mentre Control+Alt+D la rifiuta o riaggancia una chiamata già in corso. In un gruppo, Control+Alt+A ti fa entrare nella videochat e Control+Alt+D te ne fa uscire; se sei amministratore della videochat, Control+Alt+D ti chiede prima se uscire soltanto (la scelta già selezionata, la videochat resta aperta per gli altri) oppure terminarla per tutti.
Durante una chiamata, Alt+Maiusc+V accende o spegne la tua webcam. Alt+Maiusc+S (o il pulsante "Condividi schermo") ti fa scegliere cosa mostrare all'altra persona: uno schermo intero oppure una singola finestra aperta, per esempio per farti aiutare da qualcuno che vede. Attenzione: l'altra persona vedrà tutto ciò che compare in quello che condividi, notifiche comprese. Come in Telegram ufficiale, lo schermo prende il posto della webcam; premendo di nuovo Alt+Maiusc+S puoi interrompere la condivisione o scegliere qualcos'altro da condividere, e riaccendendo la webcam la condivisione si interrompe da sola. Anche nelle videochat di gruppo e nelle conferenze Alt+Maiusc+S (o il pulsante "Condividi schermo" nella finestra della chiamata) ti fa condividere il tuo schermo, con la stessa scelta; se la chiamata si ricollega da sola per un problema di rete, la condivisione riparte da sola con la stessa finestra o lo stesso schermo; qui però tutti i partecipanti vedono quello che condividi, e la webcam non si spegne: come in Telegram ufficiale puoi avere accese tutte e due. Anche qui, se l'hai scelto in Impostazioni, categoria Chiamate, insieme allo schermo parte l'audio del computer (serve Windows 11), escluso Gram Access, così nessuno sente tornare indietro la propria voce. Se riduci a icona la finestra che stai condividendo, la condivisione va in pausa e riprende da sola quando la riapri. Vedi e senti anche lo schermo condiviso dagli altri: ti viene detto chi ha iniziato o smesso di condividere, l'elenco dei partecipanti lo indica accanto al nome, e Control+Maiusc+I te lo ripete, insieme a cosa stai condividendo tu.
Insieme allo schermo, Gram Access condivide anche l'audio del computer: tutto quello che il computer sta suonando (musica, video, la voce della sintesi dello screen reader), tranne Gram Access stesso, così l'altra persona non sente la propria voce tornare indietro. L'audio viene mescolato con il tuo microfono: se silenzi il microfono, si silenzia anche l'audio del computer. Funziona solo con Windows 11; su Windows 10 la condivisione dello schermo funziona lo stesso, senza audio, e il programma lo dice. Puoi spegnerlo e regolarne il volume nelle Impostazioni, categoria Chiamate, oppure direttamente nella finestra di chiamata: lì, mentre condividi lo schermo, dopo i pulsanti trovi con Tab la casella "Condividi anche l'audio del computer" e il suo volume. Sempre nella finestra di chiamata, durante qualunque chiamata, trovi anche il "Volume di ascolto", cioè quanto forte senti tu. Sono gli stessi valori delle Impostazioni: cambiandoli in un posto cambiano anche nell'altro. Per una resa migliore conviene usare le cuffie, altrimenti il microfono riprende anche quello che esce dagli altoparlanti; se la sintesi vocale o la musica arrivano tagliate, prova a spegnere la riduzione del rumore.
Se non hai sentito bene chi ti sta chiamando, o vuoi ricordare con chi sei già in chiamata, premi Control+Maiusc+I: il programma ripete subito l'informazione. Se hai lasciato una videochat di gruppo aperta in sottofondo e te ne sei dimenticato, la stessa combinazione — e la voce di menu "Chiama", che cambia etichetta da sola quando c'è una chiamata in corso — ti aiutano a ritrovarla.
Se l'altra persona ti mostra qualcosa con la webcam o con lo schermo condiviso, Alt+Maiusc+D te lo fa descrivere dall'intelligenza artificiale e Alt+Maiusc+O ne legge il testo (vedi L'intelligenza artificiale).
Durante una chiamata trovi anche il pulsante per silenziare il microfono. Lo storico di tutte le chiamate fatte e ricevute è nella scheda Chiamate (Control+2).
Oltre alle chiamate individuali, i gruppi supportano le videochat di gruppo (menu Gruppo, voce Videochat) e Telegram offre anche le conferenze, chiamate a più persone indipendenti da un gruppo specifico.
Nelle videochat di gruppo e nelle conferenze, la finestra della chiamata mostra l'elenco di tutti i partecipanti, anche quelli silenziati: accanto a ogni nome senti se sta parlando, se ha la mano alzata, se è muto, se ha la webcam accesa o condivide lo schermo, e il suo volume. Sotto l'elenco c'è il volume della persona selezionata, che vale anche per l'audio del suo schermo condiviso. Con il tasto Applicazioni (o Maiusc+F10) sulla persona selezionata si apre il suo menu, come in Telegram ufficiale: "Silenzia per tutti" e "Consenti di riattivarsi" se gestisci la chiamata, altrimenti "Silenzia per me" e "Riattiva per me", che valgono solo per te; poi il volume, "Apri profilo", "Invia messaggio" e, se hai creato tu la conferenza, "Espelli dalla chiamata". Nelle conferenze compaiono anche le persone che hai invitato e che non sono ancora entrate, con la scritta "invitato": dal loro menu puoi annullare l'invito, e se rifiutano o non rispondono te lo dice il programma e spariscono dall'elenco.
Se un amministratore ti silenzia, il tuo microfono si spegne davvero e senti "Silenziato da un amministratore"; quando ti ridà la parola senti "Ora puoi parlare", ma il microfono resta spento finché non lo riattivi tu. Se sei muto e la chiamata si ricollega da sola per un problema di rete, resti muto. In una chiamata individuale ti viene detto quando l'altra persona spegne o riaccende il microfono e quando ha la batteria quasi scarica, e Control+Maiusc+I te lo ripete.
Ci sono due modi di registrare, diversi tra loro.
La registrazione di Telegram. Esiste solo nelle videochat dei gruppi e nelle dirette dei canali, e solo per chi le gestisce: dal pulsante "Impostazioni videochat..." scegli "Inizia registrazione...". Come in Telegram ufficiale scegli prima cosa registrare (solo l'audio, oppure anche il video in orizzontale o in verticale), poi il titolo, già proposto con il nome della videochat. La registra il server di Telegram, in un unico file con tutte le voci, che alla fine arriva nei tuoi Messaggi salvati. Tutti i partecipanti vedono che la chiamata è registrata: anche tu, in Gram Access, lo senti appena entri o quando qualcuno avvia o ferma la registrazione, e Control+Maiusc+I te lo ripete.
La registrazione sul tuo computer, a tracce separate. È una funzione in più di Gram Access, che Telegram non ha: funziona in tutte le chiamate (individuali, videochat e conferenze) e non serve essere amministratore. Durante una chiamata premi il pulsante "Registra sul computer" oppure Alt+Maiusc+G; per fermarla, "Ferma registrazione" o di nuovo Alt+Maiusc+G. Si ferma da sola anche quando la chiamata finisce. Ogni voce finisce in un file a parte: la tua ("Io (microfono)"), l'audio del computer che mandi quando condividi lo schermo ("Io (audio del mio schermo)", sia nelle chiamate individuali sia in quelle di gruppo), quella di ogni partecipante, l'audio dello schermo condiviso di chi lo condivide nelle videochat e nelle conferenze, e in più, se vuoi, un file "Tutti insieme". Nelle chiamate individuali l'altra persona ha una sola traccia: il suo telefono o computer manda la voce e l'eventuale audio del suo schermo già insieme, in un unico flusso, quindi non si possono separare. Tutte le tracce partono dallo stesso istante: chi entra dopo ha silenzio fino al suo arrivo, così mettendole una sotto l'altra in un programma come Reaper combaciano. Quando hai il microfono spento, la tua traccia registra silenzio. Nella cartella trovi anche "Informazioni.txt", con data, durata, file e a che minuto ognuno era presente o è uscito. Alla fine il programma ti dice quanti file ha salvato e ti propone di aprire la cartella.
Gli altri partecipanti non vedono nessun avviso di questa registrazione: per questo, all'avvio, Gram Access ti ricorda di dirglielo. In Impostazioni, categoria Chiamate, scegli il formato (WAV, la qualità piena, circa 350 MB per ogni ora e per ogni voce; oppure MP3, circa 58 MB), se creare il file "Tutti insieme", se mostrare il promemoria e in quale cartella salvare (all'inizio è la cartella Dati\Registrazioni dentro la cartella di Gram Access, che gli aggiornamenti non toccano mai). La tua traccia è il microfono così com'è: per non registrare dentro anche le voci degli altri, usa le cuffie.
Le tre azioni sulle chiamate (accetta, rifiuta/riaggancia, e "chi mi sta chiamando") si possono anche rendere globali, cioè funzionanti pure quando Gram Access è ridotto a icona o un altro programma è in primo piano — se ne parla più avanti, nella sezione sulle Impostazioni.
Aperta la chat di un gruppo o un canale di cui non fai ancora parte, trovi la voce "Iscriviti" (scorciatoia Control+J) sia nel menu sia come pulsante in anteprima. Il menu "Gruppo", disponibile quando hai un gruppo o canale aperto, raccoglie tutte le funzioni relative: elenco membri (con il ruolo di ciascuno, se amministratore o proprietario), cerca tra i membri, amministratori, link di invito, videochat, e la voce "Invia come..." per scrivere a nome del canale invece che a titolo personale, quando è consentito. "Invia come..." è attiva solo quando hai davvero un'altra identità a disposizione: la finestra dice quale è "in uso" e quali "richiedono Premium".
Per entrare in un gruppo o canale privato con un link di invito usa "Unisciti tramite link..." nel menu Telegram: senti nome e numero di membri e confermi; se ne fai già parte, la chat si apre subito.
Se sei amministratore trovi in più: modifica del profilo del gruppo, gestione di membri e permessi, gestione avanzata dei link di invito, un sotto-menu "Contenuti e reazioni" (incluso quali reazioni sono permesse nel gruppo), le impostazioni avanzate, e — se sei il proprietario — la possibilità di eliminare il gruppo per sempre, con una richiesta di conferma esplicita trattandosi di un'azione irreversibile.
Il registro eventi (menu Amministrazione, "Registro eventi") elenca le azioni fatte nel gruppo o nel canale dagli amministratori e dai membri: chi è entrato o uscito, chi ha cambiato un permesso, chi ha eliminato un messaggio e così via, dal più recente. Mentre è aperto si aggiorna da solo ogni 30 secondi: gli eventi nuovi compaiono in cima, senti per esempio "2 eventi nuovi nel registro" e la riga su cui ti trovi non cambia. F5 lo aggiorna subito. All'apertura vedi gli ultimi 100 eventi; in fondo all'elenco la voce "Carica eventi più vecchi..." (con Invio) prende i 100 precedenti, e così via. Telegram conserva il registro solo per le ultime 48 ore, quindi più indietro di così non si va.
La cronologia del registro eventi (menu Amministrazione, sottomenu "Cronologia del registro eventi", nei supergruppi e nei canali) serve a non perdere gli eventi dopo quelle 48 ore. Con "Conserva la cronologia del registro" Gram Access salva sul tuo computer, nella cartella Dati, gli eventi di quel gruppo, e mentre è aperto controlla il registro ogni ora, anche se non lo stai guardando. Gli eventi salvati compaiono nel registro eventi insieme a quelli di Telegram. Nel sottomenu scegli anche dopo quanto eliminarli da soli ("Elimina gli eventi più vecchi di": 7, 30, 90 o 365 giorni, oppure mai; all'inizio 30 giorni) e puoi svuotare la cronologia salvata. Da sapere: si salvano gli eventi da quando la accendi, più quelli delle ultime 48 ore; se Gram Access resta chiuso per più di 48 ore di fila, quelli di quel periodo si perdono; la cronologia sta solo su questo computer, non si vede dagli altri dispositivi e non è protetta dal codice di blocco. Il client ufficiale di Telegram non ha questa funzione: è un'aggiunta di Gram Access.
Condividere un link: "Condividi link di invito..." nel menu Gruppo, "Condividi..." sui link dell'elenco dei link di invito e il pulsante "Condividi pacchetto" nella finestra Emoji e adesivi (sul pacchetto selezionato nell'elenco) aprono la stessa finestra di "Inoltra". Invio su una chat invia subito il link a quella chat (per un gruppo con argomenti scegli prima l'argomento). Con Spazio selezioni più chat, poi puoi scrivere un commento (va sotto il link) e premere Invia, Invia senza suono o Programma. Il pulsante "Copia link" copia il link negli appunti senza chiudere la finestra. Se Telegram rifiuta l'invio, una finestra ti dice in quale chat e perché.
Le menzioni (quando qualcuno ti nomina con la @ in un gruppo, o risponde a un tuo messaggio) hanno una loro vista dedicata in Informazioni, "Menzioni non lette", con lo stesso funzionamento delle reazioni non lette.
Attenzione: una menzione risulta letta solo quando arrivi davvero su quel messaggio, non quando leggi la chat fino in fondo. Se salti con Fine o con Control+L, una menzione in mezzo resta non letta (come nel client ufficiale). Per ritrovarle, dentro la chat premi Control+Maiusc+T ("Vai alla prossima menzione non letta", anche nel menu Informazioni): ti porta sulla menzione più vecchia ancora da leggere, che così risulta letta; ripremendo passi alla successiva, finché senti "Nessuna menzione non letta". È l'equivalente del pulsante "@" di Telegram ufficiale. Scorrendo con Pagina su e Pagina giù, invece, anche i messaggi scavalcati risultano visti.
Allo stesso modo, quando qualcuno vota in un sondaggio, la chat lo segnala nell'elenco chat principale ("1 sondaggio con voti non letti"), e in Informazioni trovi la voce "Sondaggi con voti non letti" con i sondaggi che hanno voti nuovi. I voti risultano letti muovendo il cursore fino al sondaggio, oppure aprendo direttamente quella vista. L'indicazione nella riga della chat si può spegnere, come le altre, da "Personalizza visualizzazione".
Come richiedono le regole di Telegram per tutti i programmi, nei canali pubblici più grandi e nelle chat con i bot Telegram può mostrare un annuncio. Nei canali chi guarda lo schermo lo vede sotto l'ultimo post, nei bot come una barra in cima alla chat (con la scritta "Annuncio"); per lo screen reader è in tutti e due i casi l'ultimo elemento del giro del Tab.
Più in dettaglio, nei canali Telegram può mostrare un messaggio sponsorizzato. Gram Access lo mette per ultimo nel giro del tasto Tab, dopo "Chiama", così non si mette mai in mezzo tra i messaggi e il campo di scrittura; chi guarda lo schermo lo vede sotto l'ultimo post. Lo screen reader lo legge come "Sponsorizzato" (o "Consigliato"), seguito dal testo dell'annuncio. Invio lo apre; con il tasto Applicazioni trovi "Informazioni sull'inserzionista", "Informazioni su questi annunci", "Segnala annuncio" e "Nascondi". Chi ha Telegram Premium non vede la pubblicità, a meno di attivare "Non nascondere la pubblicità (Premium)" nel menu Telegram, sottomenu Account.
Nella scheda Contatti (Control+3) trovi la tua rubrica Telegram, con un campo di ricerca dedicato per trovare rapidamente un nome. Dal menu contestuale di un contatto puoi aprire la chat, chiamarlo, bloccarlo o sbloccarlo, aggiungerlo o rimuoverlo dai contatti, oppure modificarne i dati.
Condividi contatto...: manda la scheda di una persona (nome e numero di telefono) in un'altra chat, come fa Telegram. La voce c'è solo quando conosci il numero di quella persona, e si trova nel menu contestuale della scheda Contatti, nel menu Contatto di una chat privata e nel menu di un membro di un gruppo. Si apre l'elenco delle chat con la ricerca: scegli la chat con Invio (per un gruppo con argomenti scegli poi anche l'argomento) e conferma; Gram Access apre quella chat e invia il contatto. Verso Messaggi salvati il contatto parte subito, senza conferma. Se Telegram rifiuta l'invio, una finestra ti dice in quale chat e perché.
Condividi il mio numero...: quando hai aggiunto qualcuno ai contatti ma quella persona non vede ancora il tuo numero di telefono, Telegram propone di condividerlo. In Gram Access la proposta è una voce del menu Contatto di quella chat privata, presente solo in quel caso. Ti chiede conferma mostrando il tuo numero, poi lo rende visibile a quella persona. Anche quando aggiungi un contatto che non vede il tuo numero, la finestra "Aggiungi ai contatti" ha la casella "Condividi il mio numero di telefono", già spuntata come in Telegram: togli la spunta se non vuoi farlo.
La finestra Info di una persona mostra anche, quando ci sono, il compleanno con l'età, il canale personale e i gruppi che avete in comune. Il tuo profilo si apre dal menu Telegram, sottomenu Profilo, voce "Il mio profilo...". Per gruppi e canali pubblici la finestra Info mostra anche il link (per esempio https://t.me/nomecanale).
Per copiare una singola informazione usa il pulsante Copia..., prima di Chiudi, oppure il tasto Menu (o Maiusc+F10) mentre sei sul testo dell'Info: si apre un menu con solo le voci che quella scheda ha davvero, ognuna con il valore tra parentesi — Copia nome, Copia nome utente (per esempio @mariorossi), Copia link (https://t.me/...), Copia numero di telefono, Copia biografia o descrizione, Copia tutte le informazioni. Dopo la copia senti cosa è finito negli appunti, per esempio "Copiato: @mariorossi". Control+C continua a copiare il testo che hai selezionato.
Le stesse informazioni brevi (nome, nome utente, link, numero di telefono) si copiano anche senza aprire l'Info, dal sottomenu Copia dei menu contestuali (tasto Menu): nell'elenco chat e nelle archiviate, nei risultati della ricerca, nella rubrica e nell'elenco dei membri di un gruppo. Per la chat aperta lo trovi nel menu Informazioni, subito dopo Info. Anche qui ci sono solo le voci che hanno un valore: per esempio, chi non ha un nome utente non ha "Copia nome utente".
Modificando un contatto puoi assegnargli una nota personale (visibile solo a te, non al contatto): una volta salvata, la nota compare accanto al nome sia nella rubrica sia nei risultati di ricerca — comodo per distinguere due persone con lo stesso nome, o per ricordarti chi è qualcuno che hai salvato tempo fa.
Un bot è un account Telegram automatico. Aperta la chat di un bot, al posto delle voci "Chiama" e "Aggiungi ai contatti" (che per un bot non hanno senso) trovi "Avvia bot" o "Ferma bot", che cambia da sola in base allo stato reale. La voce "Comandi del bot..." mostra l'elenco vero dei comandi che quel bot mette a disposizione, così non serve saperli a memoria. Prima ancora di avviarlo, nella finestra Informazioni trovi anche la descrizione del bot e se può essere usato nei gruppi.
Quando un bot risponde con dei pulsanti sotto il messaggio (per farti scegliere un'opzione, ad esempio), selezionalo e premi Invio: i pulsanti si aprono direttamente, senza dover passare dal menu contestuale.
Alcuni bot offrono anche delle vere e proprie mini app: piccole applicazioni web che si aprono dentro Gram Access stesso (in un pannello interno, senza uscire dal programma) quando premi il relativo pulsante su un messaggio del bot, o dal menu del contatto quando disponibile. Gli esiti delle azioni fatte dentro una mini app vengono mostrati in una finestra di dialogo, così non rischi di perderteli.
Nelle Impostazioni, categoria Generale, puoi decidere se Gram Access si riduce nella system tray (l'area accanto all'orologio di Windows) invece che nella sola barra applicazioni, se chiudendo la finestra il programma si riduce a icona invece di uscire del tutto, e se deve avviarsi automaticamente con Windows. Con l'icona nella tray attiva, le notifiche di nuovi messaggi e reazioni arrivano comunque anche a programma ridotto, tramite un fumetto informativo.
Le Impostazioni del programma (da aprire con Control+P o dal menu Telegram) sono divise in categorie, elencate a sinistra:
Control+0 o dal menu "Vai a", voce "Messaggi salvati".Tutto quello che trovi in questa sezione riguarda solo ciò che si vede sullo schermo: lo screen reader legge chat e messaggi esattamente come prima. Con il Contrasto elevato di Windows attivo il programma usa sempre i colori di Windows.
Su Telegram ogni persona, gruppo e canale ha un colore: Gram Access lo usa per il cerchio con le iniziali, per il nome di chi scrive nei gruppi e per la barretta delle risposte (a strisce per i colori speciali a più tinte). Se qualcuno cambia colore, lo vedi subito. Per cambiare il tuo, se hai Telegram Premium, usa il menu Telegram, sottomenu Profilo:
Nelle chat private il menu Gestione chat contiene Tema della chat...: i temi di Telegram, che vedete tutti e due. Ogni tema si legge con la sua emoji (per esempio "pulcino" o "diamante") e il suo colore principale; "Nessun tema" lo toglie. In una chat con un tema i tuoi fumetti prendono i colori del tema, anche quando l'ha scelto l'altra persona.
Nelle chat private il menu Gestione chat contiene anche Sfondo della chat..., e nelle Impostazioni, categoria Aspetto, il pulsante Sfondo delle chat... sceglie lo sfondo di tutte le chat per il tema in uso (chiaro o scuro), come in Telegram. L'elenco comincia con "Nessuno sfondo", poi gli sfondi salvati nel tuo account, descritti come "Colore pieno: blu", "Sfumatura: blu e viola", "Disegnini su verde e giallo" oppure "Immagine 3" (le immagini non si possono descrivere, quindi sono solo numerate), e in fondo "Scegli un'immagine dal computer...". In una chat privata, se hai Premium, puoi poi decidere se applicarlo solo per te o anche per l'altra persona. Vale prima lo sfondo della chat, poi quello del suo tema, poi quello generale. Gli sfondi a disegnini si vedono come la sola sfumatura che hanno sotto.
Nella categoria Aspetto, Colore del programma sceglie il colore di Gram Access: verde acqua (predefinito), blu, viola, verde, arancione, rosa o rosso. Vale subito; in una chat con un tema prevalgono i colori del tema. Le emoji si vedono a colori nei messaggi, nell'elenco chat e nelle reazioni. Con la casella Emoji grandi (attiva di serie) un messaggio fatto solo di una, due o tre emoji si vede grande e senza fumetto, come in Telegram.
Con la casella Mostra le immagini: foto profilo e, nei messaggi, foto, video, GIF e adesivi (attiva di serie) i fumetti mostrano le immagini vere, come in Telegram: le foto, il primo fotogramma dei video con il tasto play e la durata, gli adesivi grandi senza fumetto, i videomessaggi in un cerchio. Prima compare una versione sfocata, poi quella nitida appena scaricata; si scaricano solo le immagini dei messaggi che sono sullo schermo, in formato ridotto. Gli adesivi in formato WebP si vedono se Windows ha l'estensione per le immagini WebP, che di solito c'è già. Con la stessa casella:
La casella Fai muovere le GIF nei messaggi (attiva di serie) fa muovere le GIF che sono sullo schermo; spegnendola restano ferme sul primo fotogramma. Gli adesivi animati e le emoji personalizzate animate per ora si vedono fermi. Spegnendo la prima casella restano le sole scritte, come "[Foto]". Tutto questo riguarda solo ciò che si vede: lo screen reader legge i messaggi come prima, anche negli album (ogni foto resta un messaggio a sé) e con le emoji personalizzate (si sente l'emoji normale che le corrisponde).
Chi usa un ingranditore, per esempio la Lente di Windows, viene accompagnato sul messaggio selezionato mentre si muove con le frecce, anche sulla singola foto di un album: la parte ingrandita segue il messaggio. Non serve nessuna impostazione.
Nella categoria Tastiera delle Impostazioni trovi un elenco ad albero con tutte le scorciatoie, divise per sezione. Selezionandone una e premendo il pulsante "Modifica...", puoi assegnarle una combinazione diversa: il programma controlla da solo che non sia già usata da un'altra funzione. "Ripristina questa scorciatoia" riporta la singola voce al valore di fabbrica, "Ripristina tutte le predefinite" le azzera tutte insieme.
Nello stesso elenco trovi anche un ramo "Globali": scorciatoie facoltative (spente di default) che funzionano anche quando Gram Access non è in primo piano. Selezionandone una e premendo la barra Spazio la attivi subito con la combinazione proposta (di solito Control+Alt+Win più una lettera); premendo di nuovo Spazio la disattivi.
Per avere sempre sotto mano l'elenco completo e aggiornato di tutte le scorciatoie, con l'esatta combinazione assegnata in questo momento (comprese le tue personalizzazioni), usa la voce "Scorciatoie da tastiera" nel menu Aiuto.
Gram Access può controllare da solo, all'avvio, se è disponibile una nuova versione (puoi disattivare questo controllo automatico nelle Impostazioni). Quando trova un aggiornamento, te lo segnala in una finestra con le novità e i pulsanti "Sostieni l'autore con PayPal" (apre la stessa pagina della voce "Dona con PayPal" del menu Aiuto, del tutto facoltativo, e la finestra resta aperta), "Aggiorna ora" e "Non ora". Con "Aggiorna ora" il programma si chiude, sostituisce i file necessari e si riavvia da solo con la nuova versione, senza bisogno di reinstallarlo da capo. Puoi anche controllare manualmente in qualsiasi momento dal menu Aiuto, voce "Controlla aggiornamenti...".
Ogni aggiornamento è protetto. Prima di installare qualcosa, Gram Access controlla che il pacchetto scaricato sia esattamente quello pubblicato e firmato dall'autore: se anche un solo byte è diverso (download rovinato o file manomesso), non installa niente e te lo dice in una finestra, proponendoti di aprire la pagina di Gram Access sul sito per scaricare l'ultima versione. Lo stesso succede se l'aggiornamento è in pubblicazione proprio in quel momento: basta riprovare tra qualche minuto. Inoltre i file vengono sostituiti "tutto o niente": se anche uno solo non si può sostituire (per esempio perché bloccato da un altro programma), vengono rimessi tutti quelli di prima e Gram Access si riapre com'era, avvisandoti con una finestra. Un programma aggiornato a metà non può mai capitare, e la cartella Dati, con il tuo accesso a Telegram e le tue impostazioni, non viene mai toccata.
Oltre a questa guida e alle scorciatoie, il menu Aiuto contiene:
Le impostazioni della privacy sono nel menu Telegram, sottomenu Privacy, e valgono per il tuo account su tutti i dispositivi. Per ogni voce (ultimo accesso, foto, numero di telefono, chiamate, regali e così via) si apre una finestra con la scelta principale: Tutti, I miei contatti o Nessuno. Come in Telegram ufficiale puoi aggiungere delle eccezioni: "Consenti sempre a..." (quando la scelta non è Tutti) e "Non consentire mai a..." (quando non è Nessuno). Ognuno apre l'elenco di persone e gruppi con la ricerca: selezioni con la barra spaziatrice e confermi con OK. Le eccezioni già impostate, anche da un'altra app, vengono lette e restano intatte finché non le cambi tu. Premi Salva: la conferma arriva quando Telegram ha davvero salvato; se rifiuta, una finestra ti dice il motivo.
Nello stesso sottomenu trovi anche "Messaggi" (chi può scriverti per primo: tutti, oppure solo i tuoi contatti e gli utenti Premium), "Archivia e silenzia le nuove chat dai non contatti", l'ora di lettura e gli utenti bloccati. "Trovabile tramite numero di telefono" accetta solo Tutti o I miei contatti, come richiede Telegram. Nei sottomenu Sessioni e Account, la durata delle sessioni inattive e l'autodistruzione dell'account mostrano spuntato il valore attuale.
Gram Access è portable: tutto quello che serve per entrare nel tuo account sta nella sua cartella Dati. Senza protezione, chi copia quella cartella su un altro computer può usare il tuo account. Il codice di blocco locale, lo stesso di Telegram ufficiale per computer, impedisce che succeda: Gram Access lo chiede a ogni avvio e lo usa per cifrare l'accesso al tuo account e le chat salvate sul computer. Il codice non viene mai salvato da nessuna parte.
Tutto si gestisce dal menu Telegram, sottomenu Privacy, voce "Codice di blocco e protezione dei dati...". Senza codice la voce propone "Crea codice di blocco..." e "Lega i dati a questo computer" (spiegato più sotto). Per creare il codice, dopo una spiegazione lo scrivi due volte. Puoi usare la lunghezza che vuoi, ma più è lungo più è sicuro: una frase che ricordi bene va benissimo. Riaprendo la stessa voce, Gram Access ti chiede prima il codice e poi ti propone:
All'avvio, al posto del numero di telefono compare il campo "Codice di blocco locale": scrivilo e premi Invio. Finché non lo scrivi, Gram Access non si collega a Telegram e non arrivano notifiche, anche se è partito da solo con Windows e sta nell'area di notifica. Dopo tre tentativi sbagliati bisogna aspettare qualche secondo prima di riprovare, sempre di più fino a 30 secondi.
Con il codice attivo puoi anche bloccare Gram Access mentre è aperto, con la voce "Blocca Gram Access" del menu Telegram. Questa voce non ha una scorciatoia: se la vuoi, assegnala in Impostazioni, Tastiera, e funzionerà in qualsiasi finestra di Gram Access. Quando è bloccato:
Cosa è protetto e cosa no. Il codice cifra l'accesso al tuo account e il database con chat, messaggi, contatti e proxy: chi copia la cartella senza conoscere il codice non può entrare nel tuo account né leggere le chat. Restano invece leggibili i file già scaricati (foto, vocali, video, documenti, sticker, foto profilo), le registrazioni delle chiamate e le impostazioni di Gram Access. Se vuoi proteggere anche questi, tieni Gram Access su un disco o una chiavetta cifrati.
Lega i dati a questo computer. Funziona da sola o insieme al codice, e prima di attivarla una finestra di sola lettura spiega tutto con calma. Windows custodisce un segreto che esiste solo nel tuo utente su questo computer, e senza quel segreto i dati di Telegram di Gram Access non si aprono. Se qualcuno copia la cartella su un altro computer, i dati non si aprono nemmeno conoscendo il tuo codice, e provare codici a caso non serve. Insieme al codice di blocco è la protezione più forte, perché servono sia il tuo codice sia il tuo computer. Da sola, invece, Gram Access si apre senza chiedere niente, ma solo qui; non protegge da chi usa questo computer con il tuo utente di Windows, perché per Windows quella persona sei tu: per questo c'è il codice di blocco. Il prezzo da sapere: dovrai rifare l'accesso con il numero di telefono, perdendo chat segrete e file scaricati, se apri la cartella su un altro computer (anche da una chiavetta), se cambi computer, se reinstalli Windows o passi a un altro utente, o se un amministratore azzera la password del tuo utente di Windows (il normale cambio della password va bene). Per cambiare computer senza perdere niente, disattiva il legame prima di spostare la cartella e riattivalo sul computer nuovo. Se la cartella viene aperta su un altro computer, Gram Access lo dice chiaramente: puoi cancellare i dati e rifare l'accesso, oppure chiudere Gram Access senza toccare niente e riportare la cartella al suo posto.
Se dimentichi il codice non c'è modo di recuperarlo: è proprio questo che lo rende sicuro. Puoi però sempre rientrare nel tuo account, con il pulsante "Ho dimenticato il codice...":
Questa guida copre le funzioni principali; alcune funzioni più specifiche (permessi avanzati di un gruppo, opzioni di privacy dell'account, e altre voci meno frequenti) si spiegano da sole navigando nei rispettivi menu, con lo screen reader che annuncia sempre chiaramente cosa fa ogni voce prima di attivarla. Per la lista completa delle scorciatoie disponibili in questo momento, ricordati della voce "Scorciatoie da tastiera" nel menu Aiuto, e per qualunque dubbio, domanda o segnalazione usa "Contattami..." nello stesso menu.